DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il progetto proposto dall’ENPAB prevede la partecipazione e il coinvolgimento attivo della scuola e delle famiglie, anche per far riacquistare alle stesse la consapevolezza dell’importanza della giusta e corretta alimentazione.
L’obiettivo del progetto di educazione alimentare è prioritariamente quello di semplificare al massimo la comunicazione e la formazione, così da rendere percettibili ai discenti concetti tecnici, enfatizzando l’aspetto educativo comportamentale, motivazionale e la piena consapevolezza dell’importanza della corretta alimentazione oltre ad educare ad una adeguata alimentazione per favorire sani stili di vita nella popolazione, il progetto mira a valorizzare la conoscenza delle tradizioni alimentari come espressioni di natura etica, sociale ed etnica.
Saranno riconsiderati, pertanto, un approccio di educazione alimentare che sensibilizzi gli alunni verso la necessità di ricercare un cibo qualitativo, di un cibo che sia di benessere ma anche un cibo compatibile con l’ambiente, il territorio e le sue risorse.

DESTINATARI

Alunni delle classi III

PRIORITÀ DEL RAV

Migliorare le votazioni degli scrutini finali.

COMPETENZE DI RIFERIMENTO

Conoscere la funzione delle informazioni, dei concetti, dei dibattiti argomentativi nei diversi ambienti di vita quotidiana.
Individuare informazioni ed effettuare collegamenti tra eventi e cause.

ARTICOLAZIONE DELLE FASI

Incontri educazionali frontali con gli studenti.
Incontri educazionali estesi alle famiglie, anche volti ad alimentare il confronto con i figli.
Sportello di promozione del corretto stile di vita e di educazione ambientale.
Laboratori sperimentali di educazione alla salute e all’ambiente, dove ragazzi e famiglie verranno guidati attraverso l’utilizzo pedagogico del disegno, del gioco alla ideazione e realizzazione di pietanze ecologico-salutistiche.

VERIFICA

Nelle diverse fasi questionari per verificare i progressi dell’alunno e del nucleo familiare.

RESONSABILI DEL PROGETTO

Docenti delle classi terze
2 biologi nutrizionisti dell’ENPAB