DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il progetto (il cui sottotitolo è Sfida te stesso nel gioco della vita, come si fa nel gioco dello sport) ha il compito di accompagnare gli alunni passo dopo passo nel mondo delle discipline sportive, e rappresenta una speciale opportunità di lavoro mirata ad implementare l’accettazione dell’altro e l’autocontrollo attraverso i giochi di squadra.

Sono semplici giochi con regole di base, ma che si possono modificare per raggiungere qualche obiettivo specifico tenendo conto delle diversità degli alunni.

I giochi hanno il pregio di abituare gradualmente ai gesti specifici dello sport cui si riferiscono, senza però contenerne già i gesti tecnici.

Dal punto di vista educativo e di crescita personale è importante che i ragazzi rivestano tutti i ruoli possibili e che siano messi alla prova in situazione “protetta”, giocando senza eccessivi timori o ansia da prestazione.

Il gioco sportivo assume quindi un notevole valore nelle dinamiche relazionali, morfologiche ed emotive. La finalità del progetto è di “stare bene insieme”, mettendo sempre in risalto la “capacità di fare” rendendo ogni alunno protagonista del suo momento di gioco.

DESTINATARI

Tutti gli alunni delle classi prime che favoriscono del potenziamento di scienze motorie. (1I, 1H, 1F).

PRIORITÀ DEL RAV

Favorire lo sviluppo delle competenze di cittadinanza attiva nell'ottica della lotta al disagio e alla dispersione scolastica.

Incrementare percorsi di lavoro cooperativo e con setting innovativi e creativi per ridurre il fenomeno dell'insuccesso scolastico.

COMPETENZE DI RIFERIMENTO

COMPETENZA CHIAVE IN AMBITO MOTORIO: in relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento, si esprime con consapevolezza motoria.
COMPETENZA DI CITTADINANZA: rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene comune.
COMPETENZA SOCIALE E CIVICA: rispetta se stesso e conosce i propri limiti per poter affrontare i piccoli, grandi ostacoli della vita. Pratica attivamente i valori sportivi (fair play), come modalità di relazione quotidiana e di rispetto delle regole.

ARTICOLAZIONE DELLE FASI

Il progetto si articola in due ore settimanali per tre classi di 1I, 1H e 1F in compresenza con l’insegnante di scienze motorie.

Il progetto va da ottobre a giugno.

VERIFICA

Da una osservazione iniziale, si passerà poi ad una valutazione in itinere delle abilità acquisite.
Inoltre ci si avvarrà di parametri di riferimento, di schede di valutazione e di mini tornei di classe dei vari giochi di sport trattati.

RESPONSABILI DEL PROGETTO

Referente d’istituto per i progetti curricolari: prof.ssa Daniela VITAGLIANO

Docente di potenziamento: prof.ssa Paola GIORDANO (Scienze motorie)

Docente per la materia associata al potenziamento: prof.ssa Emilia MANZI (Scienze motorie)

 

Docente di potenziamento: prof.ssa Emilia MANZI (Scienze motorie)

Docente per la materia associata al potenziamento: prof.ssa Anna Maria DELLA MONICA (Scienze motorie)